martedì 12 gennaio 2010

Indignazione

Il tg Studio Aperto di oggi ha riportato una notizia che a mio parere non può lasciare indifferenti: in un locale di non ricordo più che paese (ma comunque nella nostra "civilissima" Italia), non mi ricordo più che gionro, entra una famiglia con amici e un tot di bambini x una cena. Una di questi bambini è diversamente abile. Mentre i suddetti bambini giocano con la cameriera con dei pezzetti di carta, uno dei signori del tavolo a fianco commenta piccatamente "chi ha figli mongoli dovrebbe starsene a casa". Ora, i genitori e gli amici della bambina sono stati dei signori che sono usciti senza reagire, io, che non sono una signora, mi sarei altrettanto gentilmente alzata e, rivolta al signore, avrei commentato con un garbato "anche le teste di cazzo". Fossi stata in un film avrei versato sulla testa del signore anche il mio bicchiere di vino bianco ma purtroppo non vivo in un film...poi voi lo sapete, io mi accendo subito come un cerino.
Io conosco un bambino diversamente abile, che prima di Natale ci stava aiutando (io e quanlche animatore dotato di senso artistico) a colorare la casette del presepe dell'oratorio (che, non lo dico x vantarmi, ma è venuto bellissimo!!). A parte che conoscevo la ragazza che lo assisteva, a un certo punto mi ha chiesto se poteva colorare anche lui la stessa casa che stavo (malamente) finendo io. Gli ho lasciato il posto, così potevo anche aiutare Chiara a preparare il cartellone...
Ebbene, questo bambino ha preso il mio pennello e mi ha abbracciato e mi a detto "Grazie" come se gli avessi fatto il regalo più grande del mondo...e io mi sono sentita piccola come un granellino di polvere...
A volte basta così poco x far felice chi è meno fortunato di noi...
Voglio sperare che l'episodio raccontato al tg sia un caso isolato...anche se dalla nostra "civile" Italia ormai mi posso aspettare di tutto...

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