martedì 6 ottobre 2009

CONSIDERAZIONI A CASO

Scriverò ora una serie di considerazioni a caso che mi passano x la mente...ho già fatto una cosa simile su Facebook ma qui almeno sono sicura che non le legge quasi nessuno...(a parte i miei due lettori fissi)...

- Come ho già scritto anche su FB, x questi primi dieci mesi il 2009 è stato x me un anno di cambiamento. Ho chiuso un capitolo lungo e travagliato della mia vita x aprirne uno che se possibile è ancora più travagliato. Ma è un capitolo che mi piace. Inoltre sono cambiate molte cose di me e attorno a me. Anzitutto amici che prima erano qui, ora qui non sono più...non sono morti ma solo a tanti km di distanza. Non posso dire di non averci sofferto x la loro partenza, ma, come mi ha detto un mio amico molto saggio, hanno fatto la loro scelte...auguro loro ogni bene.
Poi, gli esami hanno raggiunto un numero sufficientemente esiguo da iniziare a pensare che prima o poi finiranno. Sfortunatamente sono incappata in una serie di pioppi arroganti che mi hanno fatto pensare seriamente e x ben due volte a mollare tutto e cercare un lavoro qualunque (anche se x me il più adatto è l'artista di strada). Una serie di amici molto saggi mi ha aiutato a cambiare idea.

- Poi sono cambiata io. Sono più audace, più coraggiosa e più folle di quanto non fossi una volta.

- Tutte le cose che mi ricordano i momenti importanti e le follie di questo 2009 sono appese sul mio muro dei ricordi. è un pannello di legno che ho appeso in camera dove fanno bella mostra di se:
- cartoline di tanti anni fa
- una mia foto con Marghe
- una cartolina di Parigi
- la mini locandina dello spettacolo teatrale (15 maggio)
- il biglietto del concerto dei Modena City Ramblers (22 aprile)
- la ricevuta delle Piccole Iene del concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti (21 marzo)
- il biglietto del treno speciale dell'Alpàa (11 luglio)
. il biglietto d'ingresso di Gardaland (12 settembre)
- il pass Family di Gardaland (12 settembre)
- lo scontrino dell'acqua e della Coca Cola dell'autogrill di Nichelino (23 aprile, ore 01:23 del mattino, tornando a Serravalle dal concerto dei Modena)

- Ho due nuove passioni: la corsa e il rifugismo. La prima è nata quasi x caso, grazie alle compagnie che frequento. Avete mai provato ad assistere a una gara podistica? Non una di quelle maratone massacranti dove devi correre x km e km, una di quelle corse in cui conta esser quello che spinge di più x arrivare in fretta e prima degli altri...se non lo avete mai fatto, provate. Io l'ho atto, e a momenti correvo pure io. Xkè in fondo io sono un pò come un cane...se mi lanciate una palla, all'80% le correrò dietro x giocarci. Stesso discorso x la corsa.
X il rifugismo, credo sia una cosa che è sempre stata dentro di me. Solo che non avevo mai provato sul serio. La prima volta è stata il 26 aprile. Pioveva e faceva un freddo vacca...e nonostante al mattino avessi un sonno bestiale, mi sono alzata presto e insieme e Andrea, Silvana, Simone, Matteo e il nano Tritolo (niente commenti) mi sono ritrovata ad affettare verza x il tapulone da servire ai clienti del rifugio Gilodi del Monte Tovo...ora aspetto solo che sia il mio turno...conto i giorni che mi separano dal 22 novembre...xkè in fondo la montagna mi è sempre piaciuta, e i rifugi sono quanto di più affascinante ci sia di antropico sulle vette. Ok, il Tovo non sarà una vetta, ma lassù c'è silenzio, dalla croce si gode una vista stupenda, e nessuno può romperti le scatole xkè tanto i cellulari non prendono (a parte quello si Simo che secondo me glielo ha venduto Bill Gates in persona)


- Poco importa se ogni volta al Tovo o mi taglio un dito o mi apro una mano...

1 commento:

  1. Ciao,
    sono stato molte volte al rifugio del Monte Tovo a fami delle belle mangiate in ottima compagnia. Ho visto nascere il rifugio quando, da Novara in treno, scendevo a Vanzone Isoletta per salire a piedi al Luvot, per fare fiato e gambe per le arrampicate sul Monte Rosa. Ho conosciuto l'avvocato Gilodi, suo figlio, Adolfo Vecchietti, Ovidio Raiteri, ed altri alpinisti di Borgosesia.
    Ho letto con interesse il tuo articolo
    un cordiale saluto
    11.12.2009
    Stefano
    Steffen@hotmail.it

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