A volte mi sento davvero impotente.
Capitano delle cose, a me o ad altri (soprattutto ad altri xkè se capitano a me o piango o chiamo una persona fidata), che mi fanno capire quanto sono piccola e impotente di fronte alla grandezza del mondo e della vita. Eppure sono una persona fortunata, ho la salute, una bella famiglia e tanti amici...forse non navigherò nell'oro e non sarò tanto vicina a prendere l'agognata laurea, ma forse non sono i soldi e il successo le cose importanti della vita...forse (ma di certo aiutano).
E allora, xkè cavolo mi lamento?
Se c'è una frase che odio è "c'è gente che sta peggio di me". Non lo metto in dubbio, ma cavolo quanta gente sta MEGLIO di me?! E poi scusate, stiamo parlando della gente o di me?!
Faccio così xkè sono arrabbiata.
Sono arrabbiata xkè la vita tende a colpire le persone buone. In particolar modo le persone buone che più mi stanno a cuore.
Quando vedo le persone buone che mi stanno a cuore che "non vanno" mi arrabbio.
Mi arrabbio xkè non è giusto, xkè il mondo è pieno di stronzi che uccidono, rubano e stuprano e stanno sempre bene, e invece le persone buone che mi stanno a cuore devono soffrire...e mentre loro soffrono io mi sento piccola e impotente xkè non so come aiutarle.
Sono stata tutto ieri sera e stanotte con questa fastidiosa sensazione di impotenza e inutilità, e non è la prima volta che mi capita.
Una volta ho fatto un lungo e strano discorso con due amici (anzi, un amico e un'amica) sulle qualità e i talenti (discorso lungo e strano xkè stavamo scendendo da una montagna dopo aver salvato in extremis un pezzo di macchina fotografica prima che rotolasse giù x i sassi).
Io non ho una grande autostima, e sinceramente mai mi sono posta il problema di cercare i miei talenti. Semplicemente xkè non credo di averne. Almeno non evidenti.
Però mi riconosco due grandi doti:
1. Il coraggio. Non quel coraggio che ti spinge a camminare sui carboni ardenti o buttarti da un aereo col paracadute, quel coraggio che ti consente di affrontare le persone, di confessare segreti inconfessabili, di buttare fuori quello che hai dentro pur sapendo che rischi di uscirne con le ossa rotte. Ecco, io questo coraggio ce l'ho.
2. La capacità di ascoltare. Io parlo tanto, ma a volte so stare zitta. So stare zitta quando parlano gli altri che hanno bisogno di dire le cose che hanno dentro a qualcuno.
.....oddio ho perso il filo del discorso....
In sostanza, vorrei che le persone che in questo momento stanno soffrendo capissero che io sono qua, disposta a soffrire con loro, xkè tanto lo sto già facendo in silenzio, quindi tanto vale che lo sappiate, no?
Questo post è un casino, avete ragione, ma dovevo metterlo giù o esplodevo, mi serve a sentirmi meglio.
E scusate se è poco.
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